Dal 1855 il marchio Ascione si distingue per il sofisticato rigore con il quale interpreta le tendenze del gusto e della moda, nei settori dell’oreficeria e gioielleria. La sua produzione da oltre centocinquanta anni riflette, in linee sempre nuove, gli stili del moderno. Le origini della Casa risalgono agli anni del regno di Ferdinando II di Borbone, quando nel 1855 Giovanni Ascione (1834-1908), giovanissimo, decide di avviare, a Torre del Greco, un’azienda per la trasformazione del corallo grezzo in prodotto finito. Le prime realizzazioni confermano il rigore, le linee pulite e semplici di ispirazione neoclassica, ma testimoniano anche la forte influenza esercitata, alla metà dell’Ottocento, dal gusto neorinascimentale e archeologico. Quasi negli stessi anni, la consacrazione dello stile naturalistico spinge i designer dell’epoca a formare il vasto campionario delle composizioni a “fiori, foglie e frutti”. Ben presto Casa Ascione diviene nota per la raffinatezza della propria produzione. Nelle Esposizioni Internazionali si distingue ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui la medaglia d’oro ad Oporto, nel 1865, e quella di bronzo, a Vienna, nel 1873. Dal 1875 Giovanni Ascione ha il privilegio di fregiare il marchio aziendale con lo stemma del Re d’Italia Vittorio Emanuele II di Savoia, poiché, si legge nella relazione del Prefetto, "...è il solo che con singolare precisione esercita la fabbricazione di corallo e bigiotteria in Torre del Greco, ...gode di fama all'estero...La sua fabbrica può dirsi la più decente e importante per lavori di genio artistico e anche di valore..." diventando, così, fornitore della Real Casa. Nel 1876, dopo il successo ottenuto all’Esposizione Internazionale di Philadelphia, dove è premiata per la bellezza dei gioielli esposti, la manifattura Ascione apre una filiale a New York lasciandone la gestione al giovanissimo Domenico, primogenito del fondatore. A Domenico, che sarebbe scomparso molto prematuramente, si affiancano i fratelli Francesco e Luigi, poi Giuseppe, Giovanni jr., Carlo e, caso raro in quei tempi, anche le giovani sorelle Luisa e Rosa. Una nutrita equipe che permette uno sviluppo articolato dell’azienda. Sul piano creativo, in particolare, si rivelano i talenti di Giuseppe e Carlo, bravi e versatili disegnatori. Sono anni di intensa attività in cui lo stile e qualità della produzione, unita all’intraprendenza commerciale e ad un’eccellente formazione culturale dei suoi esponenti, consentono alla Casa di affermarsi definitivamente. Alla fine del XIX secolo viene inaugurato anche un negozio a Napoli, alla Riviera di Chiaia. All’inizio del nuovo secolo, l’opificio si trasferisce dalla vecchia sede del quartiere porto nella centralissima Strada Santa Croce, nel cuore della città, in un edificio ampio e perfettamente funzionale alle necessità dell’azienda e dei suoi lavoranti. In quegli stessi anni è evidente, nella creazione dei gioielli, un approccio più lineare e moderno di impianto decisamente liberty che vedrà affiancati ai coralli altri materiali come le madreperle, le conchiglie, l’avorio, la tartaruga. Inoltre si comincia ad accostare alla produzione di serie, sia pure di alta qualità, la realizzazione di pezzi unici, per una clientela internazionale sempre più esigente. Nel 1905 Vittorio Emanuele III, nuovo Re d’Italia, conferisce alla Giovanni Ascione & Figlio il secondo brevetto Reale. Dopo la morte di Giovanni, il fondatore, si afferma l’illuminata guida di Giuseppe Ascione che da corpo ad un solido organismo aziendale fondato su modernissimi principi. Dopo il primo conflitto mondiale la manifattura Ascione risente dei nuovi indirizzi del costume degli anni folli e, accanto a riproposizioni di stampo tradizionale, si individuano i tentativi di creare una bijouterie al passo con la moda più attuale. Sono gli anni delle grandi commesse provenienti principalmente dai più importanti gioiellieri internazionali, della Famiglia Reale e dell’aristocrazia. Nel 1938 in occasione della visita ai laboratori della Principessa Maria Josè di Savoia le fu donato un prezioso sautoir realizzato con una particolare tecnica “all’uncinetto” che vedeva l’accostamento di nove nuances di corallo mediterraneo, dal rosa pallidissimo al rosso intenso. Nello stesso anno fu realizzata la pisside in oro cesellato, con coralli, malachite, lapislazzuli, donata dal futuro Re d’Italia al Tesoro di San Gennaro, oggi conservato nell’omonimo museo. E’ il momento di maggior splendore della seconda generazione aziendale. I laboratori divengono luogo di ricerca e sperimentazione di cui oggi riusciamo solo in parte a ricostruire la vastissima produzione di pezzi unici di gioielleria, oggettistica, arredi sacri. A partire dalla seconda metà degli anni trenta le realizzazioni della manifattura risentono notevolmente della personalità di Giovanni Ascione (1915-1994), figlio di Giuseppe, Si comprende subito come il giovane Giovanni, il terzo della Famiglia a portare questo nome, sia dotato di una personalità artistica di tutto rilievo. Nell’ambito della produzione, nel corso degli anni, Egli si ricava uno spazio personale che gli consente di applicare ed affinare le proprie doti di designer. La manifattura compie una salto qualitativo notevole: ancor oggi le opere di Giovanni Ascione sono note a molti per l’intensa sperimentazione che egli riserva alla lavorazione delle materie e per l’originale estro con cui riesce reinterpretare la tradizione artigiana. Giovanni partecipa con interesse alla vita culturale ed artistica del suo tempo, ricevendone quegli impulsi ed ispirazioni che ritornano e sono ben visibili in alcuni suoi gioielli dagli anni trenta fino alla fine degli anni ottanta del ventesimo secolo. Sotto la guida di Giovanni Ascione sono realizzati gioielli dal design purissimo che oggi documentano i fermenti creativi di quegli anni. Intensa è anche l’attività nel campo dell’arte sacra: nel 1964 si completa l’arredo della Cappella Aeronautica di Pozzuoli, nell’ambito del quale è realizzato un maestoso trittico in madreperla policroma, corallo, malachite, tartaruga, lapislazzuli, raffigurante la Madonna di Loreto fra due angeli; di quel periodo è il reliquiario di san Gennaro, la portella del tabernacolo del santuario di San Paolo a Malta, in argento, corallo, madreperla e lapislazzuli, numerose altre opere. L’azienda consolida la sua attitudine alla creatività ed alla creazione di qualità: artigiani orafi, gioiellieri, cesellatori, guidati dalla sapiente, sensibile mente e dall’abile mano di Giovanni Ascione, arricchiscono di anno in anno il patrimonio di conoscenze tecniche e affinano le sensibilità artistiche che rappresentano, oggi, la vera peculiarità di Casa Ascione. Una nuova generazione si affaccia alla vita della Manifattura Ascione e ne diviene protagonista. Giuseppe, Mauro, Caterina, Marco e Giancarlo, i figli di Giovanni Ascione, insieme affrontano nell’ambito dell’impresa un delicato passaggio epocale, oltre che di generazioni. I fratelli Ascione hanno voluto raccogliere la sfida, formando una struttura moderna che produce all’antica. Ancora, dunque, pezzi unici, adatti al mutare del tempo, capaci raccogliere i messaggi provenienti dall’evoluzione del gusto e della moda e testimoniare la mai interrotta vitalità della vena creativa Ascione. In particolare Mauro, Caterina e Marco in pochi anni hanno dato corpo a collezioni molto apprezzate dalla clientela sempre più “globalizzata”. Al passaggio del millennio gli Ascione hanno inaugurato il loro spazio espositivo nel centro di Napoli, nel monumentale edificio della Galleria Umberto, di fronte al Teatro di San Carlo. Showroom e museo di documentazione aziendale. Lo scopo è quello di mantenere le caratteristiche artigianali nella produzione affiancandole alle migliori tecniche di trading. E’ l'impegno quotidiano dei fratelli Ascione che li vede coinvolti in un continuo quanto sempre entusiasta lavoro, quello di mantenere all’altezza della sua fama l’eccellenza italiana nel campo manifatturiero. Con questo fine nel 2008 ha visto la luce la Associazione Giovanni Ascione, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, per testimoniare, comunicare, divulgare, sostenere, valorizzare l’eccellenza dell’artigianato italiano nel mondo, nel solco di un impegno familiare più che centenario. *Passione - Impegno* Nel 2008 è nata L’ “ASSOCIAZIONE GIOVANNI ASCIONE onlus" con lo scopo di promuovere, divulgare e coordinare attività relative alla documentazione, alla conservazione, alla tutela, al recupero e alla valorizzazione dell’artigianato artistico d’eccellenza italiano, particolarmente ma non esclusivamente nel settore della gioielleria, dell’accessorio di moda, dell’oggettistica. Eventi: GIOVANNI ASCIONE _ ASSOCIAZIONE ONLUS la cultura del fare, il mestiere dell’arte mercoledì 9 dicembre 2008 ore 18.30 Museo del Corallo Napoli, Angiporto Galleria Umberto I, piazzetta Matilde Serao, 19 - II piano ( di fronte al teatro di San Carlo ) Introduce: Caterina Ascione, presidente della “Giovanni Ascione onlus”. intervengono: Gina Carla Ascione, direttrice dell’Appartamento Storico di Palazzo Reale di Napoli; Lello Esposito, pittore e scultore; Francesco Pinto, direttore del Centro Produzione RAI di Napoli; In occasione dell’evento sarà presentata l’associazione Giovanni Ascione onlus, finalizzata alla valorizzazione dell’artigianato artistico d’eccellenza italiano. Le iniziative dell’Associazione GIOVANNI ASCIONE sono finalizzate: - alla conoscenza e la conservazione della storia e delle tecniche dell’artigianato artistico italiano; - alla salvaguardia anzi allo sviluppo delle produzioni artigianali artistiche italiane, con particolare attenzione alle nuove generazioni affichè possano avvicinarsi ad esse e continuare questa tradizione di qualità; - alla comunicazione e la divulgazione dell’eccellenza dell’artigianato italiano, per affermare e sempre più consolidare la sua immagine nel mondo. Pubblicazioni: "La Real Fabbrica de' Coralli della Torre del Greco", di Caterina Ascione. La storia della Real Fabbrica de’ Coralli della Torre del Greco, nata nel 1805 ad opera del marsigliese Paul Barthélemy Martin , a lungo dimenticata, è una storia che senza dubbio meritava di essere recuperata e narrata. Questo libro prova a ricostruire i fatti, le vicende e le linee di produzione di una manifattura reale: per la prima volta al tessuto di documenti d’archivio, in larga misura inediti, si è riusciti ad affiancare la presentazione di oggetti e gioielli di grande pregio e qualità esecutiva, rinvenuti in musei e collezioni private, tutti riconducibili con certezza all’attività di questo prestigioso opificio. Museo: Nel museo Ascione architetture eleganti, sobrie cornici per belle emozioni, accolgono le testimonianze dell’artigianato artistico più raffinato. Il museo ripercorre la storia di Casa Ascione attraverso l’esposizione di documenti originali e delle più significative creazioni dall’ottocento fino al moderno e al contemporaneo. Il percorso è articolato in due sezioni: nella prima è presentato il corallo di diversa provenienza e tipologia, gli antichi sistemi di pesca, gli antichi utensili per la lavorazione, numerose collane nei vari tagli e stili, i mercati ai quali erano e sono destinate. Uno spazio è dedicato anche alla lavorazione del cammeo: le conchiglie, gli strumenti, le fasi di lavorazione, gli oggetti finiti danno al visitatore un quadro completo ed esaustivo della glittica su conchiglia. La seconda sezione è dedicata alla gioielleria: sono in mostra oggetti in corallo, cammei, pietra lavica, esempi di rara, colta e raffinata produzione che va dagli inizi del XIX secolo agli anni '40 del secolo scorso. Il percorso è corredato da una ricca documentazione cartacea e fotografica che illustra l'attività dell'azienda e i suoi numerosi riconoscimenti per la qualità e l'originalità dei suoi gioielli. Tra gli altri sono visibili nela sezione Museo del Sito Baccante Incisione su corallo del Mediterraneo. Altezza 6,2 cm. 1860 circa. Fiori e Foglie Collier Fiori e Foglie Corallo del Mediterraneo Seconda meta' del XIX secolo. Collier Corallo del Pacifico, perle, oro, diamanti. Giuseppe Ascione, 1920. Cammeo Allegoria dell’Amore Conchiglia Sardonica. Altezza 6cm. 1925 circa. Collane Corallo, galalite, cristallo, vetro. 1935. Anello Corallo, oro, diamanti. Giovanni Ascione, 1938. Scatole Malachite, corallo del Pacifico. Giovanni Ascione, 1940. Spilla Corallo del Pacifico, oro. Giovanni Ascione, 1940. Vaso Cristallo, corallo di Sciacca, corallo del Pacifico, malachite, argento. Giovannni Ascione, 1942. Spilla Corallo, oro, perle. Giovanni Ascione, 1955. Spilla Argento, corallo del Pacifico. Giovanni Ascione, 1970. e Must – Senza Tempo Collier Oro 18 karati e corallo del mar del Giappone, pescato e lavorato agli inizi del XX secolo. Modello tradizionale delle Manifatture Ascione. Bracciale Corallo antico di Sciacca, pescato e lavorato alla fine del XIX, tessito seguendo le tecniche del tempo e montato con chiusura in oro 18 kt . Modello tradizionale delle Manifatture Ascione. Bracciale Onice, corallo, oro 18 karati. Modello tradizionale delle Manifatture Ascione. Laccio Tessito Corallo del Mediterraneo, rifiniture di onice. Modello tradizionale delle Manifatture Ascione. Spilla “Delfino” Oro 750 millesimi, madreperla, corallo del Mediterraneo, corallo del Pacifico, corallo antico di Sciacca. Giovanni Ascione designer, 1962. Anello Corallo, oro 750 millesimi, diamanti. Modello tradizionale delle Manifatture Ascione. Collier Corallo del Mediterraneo, oro 750 millesimi, diamanti. Caterina Ascione designer. Bracciale Onice, corallo, oro 750 millesimi, diamanti. Rielaborazione di modello tradizionale delle Manifatture Ascione. Anello Oro 750 millesimi, corallo del Mediterraneo, diamanti. Marco Ascione designer. Sautoir Onice, corallo, chrysoprase rifiniture in oro 18 kt. Rivisitazione in chiave attuale di un modello tradizionale delle Manifatture Ascione. Bracciale Tormaline, oro 750 millesimi, diamanti, corallo inciso a mano. Mauro Ascione designer. *Impegno e Creatività* Giuseppe Ascione Manager e creativo, protagonista dello sviluppo aziendale a cavallo dei due secoli, tra l’ 800 ed il ‘900. Eccellente artista. Ci piace citarlo in quanto, tra l’altro, autore del collier liberty con corallo del Pacifico, perle e diamanti, montato con una leggerissima e per questo elegantissima struttura in oro, datato primi anni del XX secolo. Carlo Ascione Ottimo disegnatore e grande conoscitore delle materie e delle tecniche di lavorazione. Opero' molto nel settore dell'arte sacra. Qui è ricordato col bozzetto di sua realizzazione della Pisside commissionata agli Ascione dal futuro Re d'Italia Umberto II nel 1938 ed attualmente conservata nel Museo del Tesoro di San Gennaro. La pisside fu realizzata in oro sbalzato e cesellato, corallo, malachite, lapislazzuli, unanimamente considerata un capolavoro dell'artigianato del XX secolo. Giovanni Ascione Umanista sensibile, colto, raffinato. Visse e sintetizzo' in un percorso creativo personalissimo ed affascinante le suggestioni e le influenze dell'evoluzione del gusto, del sentire artistico e culturale del XX secolo. In questa sezione e' ricordato con una spilla disegnata nel 1955, prodotta in un unico esemplare. Un imponente cabouchon di corallo e' sostenuto da una struttura in oro dalle linee morbide, che svolge funzione di castone e che diventa forte elemento distintivo il cui carattere decorativo e' rafforzato dalla presenza delle perle color oro. Un gioiello prezioso per la varieta' di materiali e nel contempo elegante e femminile nelle forme, emblematico della produzione degli anni cinquanta. Mauro Ascione Soprattutto imprenditore e comunicatore ma anche raffinato ed esigente compositore di opere nelle quali la coniugazione di materiali diversi, il contrasto e contrappunto di colori e forme rappresentano la caratteristica piu' evidente. In questa sezione la produzione di Mauro Ascione designer e' sintetizzata con un bracciale di corallo nero e corallo rosso del Mediterraneo ove le sfere rosse vengono esaltate dalle forme irregolari e lo scuro colore del corallo nero con una resa finale di eccellente effetto. Marco Ascione Cultura umanistica, formazione manageriale, competenze tecniche orafe e dei materiali sono l'eccezionale insieme sul quale Marco Ascione innesta la propria sensibilita' creativa. La sua produzione e' qui raffigurata con un anello dalle linee estremamente sottili, dai tratti essenziali, dalla lucentezza assoluta, una sintesi di lievissime curve e riflessi specchiati. L'oro bianco utilizzato in supporto al corallo permette questo genere di accostamenti che conferiscono ai gioielli eleganza e fascino. Caterina Ascione Designer e storica dell'arte dalla solidissima formazione, figlia di Giovanni Ascione ne ha ereditato la sensibilita' culturale, la capacita' di sintesi nella progettazione di opere di gioielleria e soprattutto di arte sacra ed oggettistica. In questa sede viene citata con un suo collier che irradia fili di luce rossa esaltata dai riflessi di oro bianco e brillanti, creazione che seppure molto composta e misurata produce un effetto visivo notevolissimo. Giancarlo Ascione La naturale disponibilita' d'animo di Giancalo Ascione ne fa un perfetto padrone di casa nella sede napoletana del Marchio. Le realizzazioni personalizzate, i fuori catalogo, vengono elaborate dalla sua attenzione e, come un artigiano di altri tempi, ha indirizzato la sua creativita' nel cercare delle soluzioni adatte alle aspettative del singolo cliente. *Collezioni – Eccellenze* Collezioni: Oro, argento, pietre preziose, coralli, cammei, lavorati, cesellati, incisi, abbinati fra loro nei laboratori Ascione si coniugano in realizzazioni dalle forme limpide ed essenziali, che esaltano l’emozionante originalità dell’eleganza. Sartoriale: Caratteristica di Casa Ascione è la realizzazione di oggetti e gioielli “su misura”. La Maison mette a disposizione le proprie abilità e professionalità, il proprio stile e la propria esperienza a favore della clientela più esigente e raffinata che desidera donare oppure donarsi oggetti personalizzati, nel solco delle più nobili tradizioni artigianali. Oggi, con l’ausilio della telematica, è persino più facile entrare in contatto diretto con il cuore dell’azienda, con il laboratorio artistico, per sottoporre la propria richiesta, abolendo distanze e chilometri. Restauro: La considerevole e prestigiosa esperienza di Casa Ascione, testimoniata dall’antico marchio orafo 5NA che è tra i più longevi d’Italia, unita all’abilità orafo-argentiera riconosciutale anche dalle Soprintendenze con le quali finora ha collaborato, è disponibile per curare il restauro di gioielli e di arredi. II laboratorio di restauro può contare su un’equipe di artisti e tecnici dotata di competenza culturale, perizia e grande professionalità. Ci si può mettere in contatto con il laboratorio di restauro indirizzando richieste o quesiti. Arte Sacra: In virtù di una mai tradita scelta, nel settore dell’Arte Sacra Casa Ascione non ha produzioni di serie o collezioni pronte ma garantisce l’unicità di ogni oggetto perché ciascuna opera abbia una distinta e specifica “sacralità” tanto più riconoscibile quanto più calibrato e corretto è l’uso della simbologia. Pertanto, la produzione di oggetti sacri, molto prestigiosa, è rappresentata da pezzi unici, ciascuno creato appositamente per il Committente. Negli anni Ascione ha dato alla luce opere come il reliquiario di San Gennaro, per il Duomo di Napoli, la teca per le reliquie di San Paolo, custodita a Malta, il calice donato nel 1934 al Tesoro di San Gennaro dal futuro Re Umberto, il razionale conservato presso il Museo dell’Abbazia di Montecassino, la croce pettorale, in oro e cammei, per S.S. Giovanni Paolo Secondo, numerosi altri arredi e vasi sacri. Anche nel settore dell’arte sacra Casa Ascione è attiva come laboratorio di restauro nel rispetto dei valori artistici, dei significati religiosi e della sostenibilità dei costi, sia per oggetti di uso comune che per opere di più grande rilievo e poste anche fuori dal territorio Italiano. Un punto di incontro, dunque, per quanti frequentano e visitano “Napoli città d’arte”. Indirizzo P.tta Matilde Serao, 19 80132 Napoli 081.42.1111 info@museodelcorallo.it www.museodelcorallo.it Museo Aziendale della famiglia Ascione,la più antica manifattura artistica del corallo e del cammeo a Napoli.
Established in 1855 “Ascione” has always expressed the latest trends in taste and fashion in jewellery and goldsmithry by reflecting the styles of innovative designer jewellery for over 150 years. The origin of the firm dates back to the reign of Ferdinand II of Bourbon, when in 1855 Giovanni Ascione (1834-1908) founded in his home town, Torre del Greco, a coral factory producing finished works from unrefined raw coral. The neat and simple design of early production takes inspiration from the widespread neoclassical taste of that time, also suggested by the contemporary archaeological discoveries taking place in the close-by sites of Pompeii and Herculaneum. Also the composition “flowers, leaves and fruit” is highly typical of that period, in compliance with the naturalistic style characterising the age. Soon the Ascione production distinguished itself for its refinement receiving prestigious awards at international exhibitions, such as the gold medal in Oporto in 1865 and the bronze medal in Vienna in 1873. In 1875 “Ascione” became supplier to the Royal Family and could add the Savoia coat of arms to its trade mark. Official documentation recognises Giovanni Ascione as “…..the only expert manufacturer of coral and jewellery in Torre del Greco …… .. he is also renowned abroad….. …. His factory can be acclaimed as the most distinguished and important for its valuable and original artistic production….”, thus meriting the honour of being appointed supplier to the Royal Family. In 1876, after being awarded a gratifying prize at the international exhibition in Philadelphia, the firm “Ascione” opens a branch in New York run by Giovanni’s firstborn Domenico. Domenico, who died very young, teamed up with his brothers Francesco and Luigi then later on with the younger brothers Giuseppe, Giovanni Jr. and Carlo, then also with their sisters Luisa and Rosa. They all formed a large, highly efficient managerial team where each member could express their talents; Giuseppe and Carlo in particular, revealed great artistic skill. In these years the firm developed successfully, thanks to the cultural, artistic and managerial qualities of the family. At the end of the century a new shop was opened in the elegant Riviera di Chiaia district of Naples. At the beginning of the new century the factory moved from its old seat near the port in Torre del Greco to the town centre in Piazza Santa Croce, to a well equipped building where it is still located to this day. The jewellery production of this period is characterised by the more linear and modern designs dictated by the “Liberty” style being in fashion and also by juxtaposing coral with other materials, such as mother-of-pearl, tortoise-shell, ivory and shell. Moreover, alongside the serial production, the factory started manufacturing unique one off pieces expressly designed for demanding customers from all over the world. In 1905 the success achieved by “Giovanni Ascione & Figlio” received an even higher recognition, a second Registered Royal Patent. After the death of Giovanni Ascione the factory was given a substantial boost under the modern and competent management of Giuseppe Ascione. After the First World War the “Ascione” manufacture demonstrates the influence of the latest trends in fashion and customs of the 30`s and enriched their traditional collection with more modern jewellery. The company attained an outstanding role in the town and could number among its customers prestigious jewellers from all over the world, aristocrats and the Royal Family. In 1938, on the occasion of the visit of Maria Jose of Savoy to the factory, the princess was given a precious coral “sautoir”, a crochet-needle-work with coral beads of nine different nuances, from pale pink to dark red. In the same year the Prince of Piemonte, the king to be, ordered a gift for the treasure of St. Gennaro. This was an embossed gold pyx with coral, malachite and lapis lazuli, still to be found in the St. Gennaro museum in Naples. These works testify the great popularity achieved by the firm in that period. The experimentation of new techniques and the research for innovative styles using various materials allow the factory to widen its production of jewellery, church ornaments and sundries, especially when creating unique one off pieces. From the second half of the 30`s the Ascione manufacture is enriched by the talent of Giuseppe’s son, Giovanni Ascione (1915-1994) who was endowed with a remarkable artistic personality. His qualities as a designer and his original lines blend tradition and modernity creating unique masterpieces with innovative techniques while still adhering to traditional craftsmanship. Giovanni’s production receives impulse from the cultural and artistic life of his time and his original pieces interpret fashion and tastes from the 30`s to the 80`s, embodying the unique mark of their creator throughout. Giovanni Ascione’s elegant design reflects the creative ferment of his times. He also devoted himself to sacred art, creating some of his most remarkable works: the majestic triptych for the chapel in the Air Force Academy in Pozzuoli – the Madonna between two angels, made of polychromatic mother-of-pearl mosaic, coral, malachite, tortoise, lapis lazuli – Saint Gennaro’s reliquary in the cathedral The Duomo of Naples, the tabernacle of Saint Paul’s shrine in Malta and many others. In the flow of this tendency towards innovative style and technical experimentation, the firm employed local artisans, goldsmiths, jewellers, chisellers and engravers, who produced refined works of art under Giovanni’s technical and artistic supervision. Since the 80`s, with Giuseppe, Mauro, Caterina, Marco and Giancarlo, Giovanni Ascione’s children, a new generation runs the company, soon adopting the ancient manufacture to the current demand of its customers and to a more modern organisation of the work. Aware of the evolution of taste and fashion, they still produce unique one off pieces and jewellery collections, personally designed and created by Mauro, Caterina and Marco, appreciated by the most demanding “global” clientele. In 2001 the Asciones opened an elegant showroom in the centre of Naples, in Galleria Umberto, opposite the San Carlo Theatre, the most fashionable corner of the city. Here it is possible to visit a family museum collecting the most beautiful works created since 1855, besides documents and objects testifying the history of the firm and of coral manufacture. It is a tribute to the old generation and confirmation of an enthusiastic engagement to keep the excellence of Italian manufacture a cut above the rest of the world, in the light of the latest trading techniques. This is the same aim that inspires the new-born “Associazione Giovanni Ascione”, a non-profit organisation founded by the family to witness, support, promote and make Italian craftsmanship known abroad, while following in the footsteps of a centennial family tradition. *Collections – Exquisite Pieces* Collections: Gold, silver, precious stones corals, cameos, wrought, chiseled, engraved, combined together in the laboratories Ascione to realize works of neat and essential designs, expression of timeless elegance . Tailor-made:to the customer's own specifications,the main characteristic of the Casa Ascione is to create bespoke jewellery and sundries. By putting above all else the wishes of their refined clients the Maison Ascione places at their disposal professionalism, unique style and longstanding experience in the noble artisan tradition. Today, with the introduction of the Internet, it is even simpler to make an enquiry by contacting the main hub of the company – the artistic laboratory –thus eliminating distance and time. Restoration:The considerable and prestigious experience afforded by Casa Ascione is testified by its antique hallmark 5NA, one of the oldest in Italy, together with skills in orafo-argenteria awarded by the Soprintendenze and is available to carry out the restoration of jewellery and ornaments. The restoration laboratory has a team of dedicated artists and technicians who are skilled and highly professional with great cultural insight. Enquiries and requests can be made by contacting the Restoration Laboratory. Sacred Art: Casa Ascione in the sector of Sacred Art has never betrayed its roots. It does not have work made in series or collections pre- made thus guaranteeing the uniqueness of each object so that every single item has its unique and specific “sacredness”. Unique one off pieces, created expressly for the customer, represents its very prestigious production of sacred objects.In time the Asciones have created works such as the reliquary of San Gennaro, for the cathedral - the Duomo of Naples, the casket for Saint Paul’s relics, preserved in Malta, the chalice donated in 1934 to the San Gennaro Treasure by the future King Umberto, the “razionale” held in the Museum of the Abbey of Montecassino, the pectoral cross, in gold and cameos, for His Holiness John Paul II, as well as other ornaments and sacred vases. The Ascione family operate a restoration laboratory that specialises in the sacred art sector respecting religious and artistic values and meanings while regarding with scrutiny the costs, be they for common objects or works of a greater dimension even if these are situated outside Italian territory. *Enthusiasm – Dedication* In 2008 the “Associazione Giovanni Ascione” was founded, a non-profit organisation with the scope of witnessing, supporting, promoting and making Italian craftsmanship known abroad, following in the footsteps of a centennial family tradition, not only in the jewellery sector but also in fashion accessories and sundries. Events: GIOVANNI ASCIONE _ ASSOCIAZIONE ONLUS la cultura del fare, il mestiere dell’arte wednesday 9 dicember 2008 ore 06.30 pm Museo del Corallo Napoli, Angiporto Galleria Umberto I, piazzetta Matilde Serao, 19 - II piano ( in front of the San Carlo’s Theater) Introduces: Caterina Ascione, president of “Giovanni Ascione onlus”. involved: Gina Carla Ascione, director of the Historic Apartment Palazzo Reale di Napoli; Lello Esposito, sculptor and painter; Francesco Pinto, director of the production center RAI of Napoli; For the event, will be presented the “Giovanni Ascione onlus”, aimed at upgrading Italian artistic excellence industries. The activities of the non-profit organisation Associazione GIOVANNI ASCIONE aim: - to study the history and the techniques of Italian artistic craftsmanship and to preserve this knowledge; - to safeguard and further develop the production of Italian artistic craftsmanship, specifically addressed to the new generations so that they may continue these high-quality traditions; -to promote the excellent quality of Italian craftsmanship in order to uphold and consolidate its standing worldwide. *Publications* Caterina Ascione’s book “La Real Fabbrica De’ Coralli” aims to reconstruct the long-neglected history and production of the Royal Coral Workshop in Torre del Greco, founded in 1805 by the Frenchman, Paul Barthlemy Martin, from Marseilles. This is the first time that, alongside archive documents, we can see precious objects and finely-worked jewellery which were produced in the prestigious Real Fabbrica and which nowadays belong to museums or private collectors. *The People – Creatività and Dedication* Giuseppe Ascione Manager and creative artist, protagonist of the firm’s development at the turn of the last century. This necklace, with Pacific coral, pearls and diamonds set on a gold mount in elegant liberty design, testifies his artistic value. Carlo Ascione Excellent design and great attention to materials and techniques make his works real pieces of art. We remember here his artistic talent with his sketch of the Pyx commissioned in1938 by the king to be Umberto II, an embossed gold work with coral, malachite and lapis-lazuli, a real masterpiece of the20th century craftsmanship, now kept in St. Gennaro Museum in Naples. Giovanni Ascione Sensitive, learned and refined, he interpreted the evolution of fashion and the cultural and artistic climate of the 20th century. This precious jewel , a unique piece designed in 1955, with an impressive dark coral cabouchon set on a gold mount enriched by golden pearls, can be considered a good example of his artistic talent and his refined taste. Mauro Ascione Though mainly entrepreneur and communicator of the firm, Mauro Ascione interprets his customers’ tastes designing refined works where he likes composing different materials and forms, as is shown in this bracelet characterized by the original contrast between red Mediterranean coral and black coral. Marco Ascione Sensitive and skilful artist, very proficient in the use of techniques and materials, besides being trained in management, Marco Ascione expresses his creativity in jewels personalized by simple design. His production is presented here by a coral ring mounted on white gold, an original juxtaposing of lights and materials that confers elegance and charm to the jewel. Caterina Ascione Art historian with a solid background, daughter of Giovanni Ascione, has inherited the cultural sensitivity and capability to synthesise the planning of a piece of jewellery, above all in sacred art and sundries. Here can be seen one of her necklaces which irradiates rays of red light from the reflexes of white gold and diamonds, thus creating a notable visual effect while at the same time being composed and measured. Giancarlo Ascione For his natural flair of friendliness Giancarlo Ascione is the perfect host in the Neapolitan seat of the Maison. He directs his creativity to seek solutions to the expectations of each individual client by creating personalised objects, elaborated with great care and attention like a true artisan from days gone by. Our Museum, our Historic Collections: Bacchante Engraving on Mediterranean coral. Height 6,2 cm. About 1860. Flowers and leaves Necklace Flowers and leaves Mediterranean coral. Second half of 19th century. Necklace Pacific coral, pearls, gold and diamonds. Giuseppe Ascione, 1920. Cameo Allegory of Love Sardonyx shell. Height 6 cm. About 1925. Necklaces Coral, galalith, crystal and glass. 1935. Ring Coral, gold, diamonds. Giovanni Ascione, 1938. Boxes Malachite, Pacific coral. Giovanni Ascione, 1940. Brooch Japanese coral, gold. Giovanni Ascione, 1940. Vase Crystal, Sciacca coral, Pacific coral, malachite, silver. Giovannni Ascione, 1942. Brooch Mediterranean coral, gold, pearls. Giovanni Ascione, 1955. Brooch Silver, Japanese coral. Giovanni Ascione, 1970. In our showroom you will can see: Must – Timeless Jewellery Necklace 18 carat gold and Japanese coral, harvested and created at the beginning of the 20th century. Traditional style of Ascione Manufacture. Bracelet Antique coral from Sciacca, harvested and worked at the end of XIX cent., hand-woven with 18carat gold clasp. Traditional style of Ascione Manufacture. Bracelet Onyx, coral, 18 carat gold. Traditional style of Ascione Manufacture. Sautoir Coral-woven necklace, Mediterranean coral and onyx. Traditional style of Ascione Manufacture. Brooch “Delfino” Gold 750, mother of pearl, Mediterranean coral, Pacific coral, ancient Sciacca coral. Giovanni Ascione designer, 1962. Ring Coral, gold 750, diamonds. Traditional style of Ascione Manufacture. Necklace Mediterranean coral, gold 750, diamonds. Caterina Ascione designer. Bracelet Onyx, coral, gold 750, diamonds. Re-elaboration of traditional style of Ascione manufacture. Ring Gold 750, Mediterranean coral, diamonds. Marco Ascione designer. Sautoir Onyx, coral, Chrysoprase, 18 carat gold . Re-elaboration of traditional style of Ascione manufacture. Bracelet Tourmaline, gold750, diamonds, coral hand-engraved. Mauro Ascione designer.
Depuis 1855 la marque Ascione se distingue par la rigueur sophistiquée avec laquelle elle interprète les tendances du goût et de la mode, dans les secteurs de l’orfèvrerie et de la bijouterie. Sa production, depuis plus de cent cinquante ans, témoigne, de façon toujours nouvelle, les styles de la modernité. Les origines de la Maison Ascione remontent aux années du règne de Ferdinand II de Bourbon, lorsqu’en 1855 Giovanni Ascione (1834-1908), tout jeune, décide de fonder, à Torre del Greco, une entreprise pour la transformation du corail brut en produit fini. Les premières créations confirment la rigueur, les lignes nettes et simples d’inspiration néoclassique, en témoignant aussi la grande influence excercée, au milieu du XIXe siècle, par le goût de la Néorenaissance et de l’archéologie. Presque dans les mêmes années, la consécration du style naturaliste pousse les designers de l’époque à la création de la grande collection des compositions à “fleurs, feuilles et fruits”. La Maison Ascione devient bien vite célèbre pour le raffinement de sa production. Elle se distingue à l’interieur des Expositions Internationales en obtenant plusieurs prix, parmi lesquels la médaille d’or à Porto, en 1865, et celle de bronze, à Vienne, en 1873. Depuis 1875 Giovanni Ascione a le privilège de décorer la marque de l’entreprise avec le blason du Roi d’Italie Victor-Emmanuel II de Savoie, puisqu’on lit dans le rapport du Préfet, “… c’est le seul qui procède avec une précision particulière à la fabrication du corail et de la bijouterie à Torre del Greco,… il est connu à l’étranger… Son usine peut être considérée comme la plus digne et la plus importante pour les travaux d’art et de valeur…” en devenant, ainsi, fournisseur de la Maison Royale. En 1876, après le succès obtenu à l’Exposition Internationale de Philadelphie, primée pour la beauté des bijoux exposés, la manufacture Ascione ouvre une filiale à New York gérée par le tout jeune Domenico, le fils aîné du fondateur. À Domenico, disparu trop tôt, se joignent ses frères Francesco et Luigi, ensuite Giuseppe, Giovanni jr., Carlo et, chose rare à l’époque, même ses jeunes soeurs Luisa et Rosa. Une équipe importante qui favorise un développement organisé de l’entreprise. Au niveau créatif , en particulier, on découvre les capacités de Giuseppe et de Carlo, dessinateurs habiles et doués. Ce sont des années d’activité intense où le style et la qualité de la production, avec la hardiesse commerciale et l’excellente formation culturelle de ses membres, facilitent l’affirmation définitive de la Maison. À la fin du XIXe siècle on inaugure aussi un magasin à Naples, à la Riviera di Chiaia. Au début du nouveau siècle, l’usine est transférée dans l’ancien siège du quartier du port dans la toute centrale Strada Santa Croce, au coeur de la ville, dans un bâtiment tout à fait adapté aux exigences de l’entreprise et de ses ouvriers. Dans ces mêmes années, dans la création des bijoux, se dessine une approche plus linéaire et moderne d’inspiration clairement liberty qui associera, aux coraux, d’autres matériaux comme les nacres, les coquillages, l’ivoire, l’écaille. En plus, à la production en série commence à intégrer, la réalisation de pièces uniques de grande qualité, la réalisation de pièces uniques, pour une clientèle internationale de plus en plus exigente. En 1905 Victor-Emmanuel III, le nouveau Roi d’Italie, confère à Giovanni Ascione & Figlio le deuxième brevet royal. Après la mort de Giovanni, le fondateur, on a l’affirmation de la direction éclairée de Giovanni Ascione qui donne corps à une entreprise solide fondée sur des principes très modernes. Après la Première Guerre Mondiale la manufacture Ascione se ressent des changements des moeurs des années folles et, à côté de la tradition, on repère les tentatives de créer une bijouterie branchée. Ce sont les années des grandes commandes venant surtout des bijoutiers internationaux les plus importants, de la Famille Royale et de l’aristocratie. En 1938 lors de la visite de la Princesse Marie-José de Savoie aux laboratoires on lui donna un précieux sautoir réalisé avec une technique particulière “au crochet” consistant dans le mélange de neuf nuances de corail méditerranéen, du rose très pâle au rouge intense. Dans la même année on réalisa la pyxide en or ciselé, avec coraux, malachite, lapis-lazuli, donnée par le futur Roi d’Italie au Trésor de Saint Janvier, gardée aujourd’hui dans le musée homonyme. C’est le moment de la plus grande splendeur de la deuxième génération de l’entreprise. Les laboratoires deviennent un lieu de recherche et d’expérimentation dont on peut aujourd’hui seulement reconstruire en partie la grande production de pièces uniques de bijouterie, objets, objets de culte. À partir de la seconde moitié des années trente les produits de la manufacture se ressentent beaucoup de la personnalité de Giovanni Ascione (1915-1994), le fils de Giuseppe. On comprend tout de suite que le jeune Giovanni, le troisième de la Famille à porter ce nom, est doué d’une personnalité artistique de tout relief. Pour ce qui concerne la production, au cours des années, celui ci se crée un espace personnel qui lui permet d’employer et d’améliorer ses qualités de designer. La manufacture accomplit un saut de qualité important: aujourd’hui encore les oeuvres de Giovanni Ascione sont connues par beaucoup pour l’expérimentation intense qu’il consacre au travail des matériaux et pour l’inspiration originale avec laquelle il réinterprète la tradition artisanale. Giovanni participe avec intérêt à la vie culturelle et artistique de son temps, en recevant ces impulsions et inspirations qui se reposent et qui sont bien evidentes dans certains de ses bijoux des années trente jusqu’à la fin des années quatre-vingts du XXe siècle. Sous la direction de Giovanni Ascione on réalise des bijoux au design très pur témoignant aujourd’hui les ferments créatifs des ces années-là. L’activité dans le domaine de l’art sacré est elle aussi intense: en 1964 on termine la décoration de la Cappella Aeronautica de Pouzzoles, où on réalise un majestueux triptyque en nacre polychrome, corail, malachite, écaille, lapis-lazuli, représentant la Vierge de Loreto entre deux anges; à la même époque appartiennent le reliquaire de Saint Janvier, la petite porte du tabernacle du sanctuaire de Saint Paul à Malte, en argent, corail, nacre et lapis-lazuli et plusieurs autres oeuvres. L’entreprise renforce sa prédisposition pour la créativité et pour la création de qualité: artisans orfèvres, bijoutiers, ciseleurs, dirigés par l’ esprit savant et sensible et la main habile de Giovanni Ascione, enrichissent d’année en année le patrimoine de connaissances techniques tout en raffinant les sensibilités artistiques représentant, aujourd’hui, la véritable particularité de la Maison Ascione. Une nouvelle génération entre dans la vie de la Manufacture Ascione en devenant la protagoniste. Giuseppe, Mauro, Caterina, Marco et Giancarlo, les enfants de Giovanni Ascione, ils font face tous ensemble, non seulement au changement délicat d’une époque, mais aussi à celui des générations au sein de l’entreprise. Les frères Ascione ont voulu relever le défi pour donner corps à une organisation moderne qui produit à l’ancienne. Encore une fois, donc, des pièces uniques, conformes au changement des temps, capables de rassembler les messages provenant de l’évolution du goût et de la mode et de témoigner la vitalité ininterrompue dé la veine créative Ascione. En particulier Mauro, Caterina et Marco ont donné corps, en peu d’années, à des créations très appréciées par la clientèle de plus en plus “mondialisée”. Dans le nouveau millénaire les Ascione ont inauguré leur espace d’exposition au centre de Naples, dans le majestueux bâtiment de la Galleria Umberto, en face du Teatro di San Carlo. Salon d’exposition et musée de documentation de l’entreprise. Le but est celui de garder les caractéristiques artisanales dans la production en les associant aux meilleures techniques de trading. L’engagement quotidien passionne les frères Ascione pour un travail toujours continu et enthousiaste, c’est-à-dire le maintien de l’excellence de la manufacture italienne à la hauteur de sa célébrité. Dans ce but naît en 2008 l’Associazione Giovanni Ascione, Organisation sans but lucratif d’utilité sociale, pour témoigner, communiquer, divulguer, soutenir, mettre en valeur l’excellence de l’artisanat italien dans le monde, au nom d’un engagement familial de plus de cent ans. *Collections - Excellences* Collections, Couture, Restauration, Art Sacré Collections: Or, argent, pierres précieuses, coraux, cammées, travaillés, ciselés, gravés, combinés entre eux , dans les laboratoires Ascione on met ensemble des créations aux formes nettes et essentielles, qui exaltent l’émouvante originalité de l’élégance. Couture: La caractéristique de la Maison Ascione est la réalisation d’objets et de bijoux “sur mesure”. La Maison met à disposition ses grandes capacités professionnelles, son style et son expérience en faveur de la clientèle la plus exigeante et raffinée désirant donner ou s’offrir des objets personnalisés, sous le signe des traditions artisanales les plus distinguées. Aujourd’hui, grâce à la télématique, il est même plus facile de se mettre en contact direct avec le coeur de l’entreprise, c’est-à-dire le laboratoire artistique, pour présenter une demande, en abolissant et les distances et les kilomètres. Restauration: L’expérience remarquable et prestigieuse de la Maison Ascione, témoignée par la vieille marque d’orfèvre 5NA, l’une des plus anciennes d’Italie, et l’habileté d’orfèvre reconnue aussi par les Directions avec lesquelles elle a collaboré jusqu’à présent, est à votre disposition pour la restauration de bijoux et de décorations. Le laboratoire de restauration peut compter sur une équipe d’artistes et de techniciens de grande compétence culturelle, habileté et grand professionnalisme. On peut se mettre en contact avec le laboratoire de restauration par l’envoi de demandes ou de questions. Art Sacré: Dans le domaine de l’Art Sacré, au nom de la fidélité, la Maison Ascione n’a pas de productions en série ou de collections déjà prêtes, mais elle assûre l’unicité de toute oeuvre en protégeant l’originalité de chacune d’entre elles. La production d’objets sacrés, très préstigieuse, est donc représentée par des pieces uniques, crées expressement pour l’acheteur. En réalité, dans l’Art Sacré chaque oeuvre, surtout celles de grande valeur artistique, a sa particulière “sacralité” distinctive qu’on peut reconnaître par un emploi mesuré et juste du symbolique. Au cours des années la Maison Ascione a crée des oeuvres telles que le reliquaire de Saint Janvier, pour le Dôme de Naples, le reliquaire de Saint Paul, gardé à Malte, le calice donné en 1934 par le futur Roi Umberto au Trésor de Saint Janvier, le rational gardé dans le Musée de l’Abbaye du Mont-Cassin, la croix pectorale, en or et cammées, pour Sa Sainteté Jean-Paul II, beaucoup d’autres décorations et de vases sacrés. La Maison Ascione est présente elle aussi dans l’art sacré en tant que laboratoire de restauration dans le respect des valeurs artistiques, des significations religieuses et des coûts supportables, et pour les objets d’usage commun et pour les oeuvres de plus grand relief en dehors du territoire italien. *Passion - Engagement* En 2008 naît L’ “ASSOCIAZIONE GIOVANNI ASCIONE onlus” avec le but de promouvoir, divulguer et coordonner les activités concernant, en particulier, la documentation, la conservation, la sauvegarde, la récuperation et la valorisation de l’artisanat artistique d’excellence italien, non seulement dans le domaine de la bijouterie, des accessoires mode, des objets *Personnes – Engagement et Créativité* Giuseppe Ascione Manageur et créatif, protagoniste du développement de l’entreprise à cheval sur deux siècles, entre le XIXe et le XXe siècle. Artiste excellent. On aime le citer puisque, entre autres, il est l’auteur du collier liberty avec corail du Pacifique, perles et diamants, monté sur une très légère et très élègante structure en or, daté des premières années du XXe siècle. Carlo Ascione Dessinateur excellent et grand connaisseur des matériaux et des techniques de travail. Il travailla beaucoup dans le domaine des objets sacrés. On rappelle ici son ébauche de la Pixyde commandée aux Ascione en 1938 par le futur Roi d’Italie Umberto II et gardée aujourd’hui dans le Musée du Trésor de Saint Janvier. La pyxide fut réalisée en or bosselé et ciselé, corail, malachite, lapis-lazuli. Considérée à l’unanimité un chef-d’-oeuvre de l’artisanat du XXe siècle. Giovanni Ascione Humaniste sensible, cultivé, raffiné. Il vécut et fit la synthèse des suggestions et des influences de l’évolution du goût, du sentiment artistique et culturel du XXe siècle à l’intérieur d’un parcours créatif tout personnel et charmant. Dans cette section on cite une broche dessinée par lui en 1955, dont on a produit un seul exemplaire.Un cabochon imposant en corail brun du Pacifique est soutenu par une structure en or à lignes souples faisant fonction de chaton et devenant un fort élément de distinction, dont le caractère décoratif est renforcé par la présence des perles de couleur or. Un bijou précieux pour la gamme de matériaux et en même temps élégant et féminin dans ses formes, emblème de la production des années cinquante. Mauro Ascione Entrepreneur et communicateur avant tout, mais aussi compositeur raffiné et exigeant d’oeuvres dans lesquelles la combinaison de matériaux différents, le contraste et le contrepoint de couleurs et de formes représentent la caractéristique la plus évidente. Dans cette section la production de Mauro Ascione designer est représentée par un bracelet de corail noir et corail rouge de la Méditérranée où les sphères rouges sont exaltées par les formes irrégulières et la couleur foncée du corail noir avec un résultat final excellent." Marco Ascione Culture humaniste, formation directoriale, compétences techniques dans l’orfèvrerie et dans les matériaux constituent l’ensemble exceptionnel sur lequel Marco Ascione fonde sa sensibilité créatrice. Sa production est ici représentée par une bague aux lignes très fines, aux traits essentiels, au luisant absolu, une synthèse de courbes très légères et de refléts exemplaires. L’or blanc employé comme soutien au corail permet ce genre de mélanges donnant de l’élégance et du charme aux bijoux. Caterina Ascione Historienne de l’art de formation très solide, fille de Giovanni Ascione, elle en a hérité la sensibilité culturelle, la capacité de synthèse dans l’élaboration d’oeuvres de bijouterie mais surtout d’art sacré et d’objets. À ce propos on rappelle un de ses colliers qui émane des fils d’une lueur rouge exaltée par les reflets d’or blanc et brillants, création qui, malgré sa sobriété et sa mesure, produit un effet visuel très remarquable. Giancarlo Ascione La disposition d’âme naturelle de Giancarlo Ascione le rend un maître de maison parfait dans le siège napolitain de la Marque. Les créations personnalisées, les hors catalogue, sont élaborées par son attention et, comme un artisan d’autrefois, il a dirigé sa créativité dans la recherche de solutions répondant aux attentes de chaque client. *Collections Historiques* Dans notre collections: Bacchante Gravure sur corail de la Méditérranée. Hauteur 6,2 cm. 1860 à peu près. Fleurs et Feuilles Collier Fleurs et Feuilles Corail de la Méditérranée. Seconde moitié du XIXe siècle. Collier Corail du Pacifique, perles, or, diamants. Giuseppe Ascione, 1920. Cammée Allégorie de l’Amour Coquillage Sardonique. Hauteur 6 cm. 1935 à peu près. Colliers Corail, galalithe, cristal, verre. 1935. Bague Corail, or, diamants. Giovanni Ascione, 1938. Boîtes Malachite, corail du Pacifique. Giovanni Ascione, 1940. Broche Corail du Japon, or. Giovanni Ascione, 1940. Vase Cristal, corail de Sciacca, corail du Pacifique, malachite, argent. Giovannni Ascione, 1942. Broche Corail de la Méditérranée, or, perles. Giovanni Ascione, 1955. Broche Argent, corail du Japon. Giovanni Ascione, 1970. *Must – Entout Temps* Collier Or 18 carats et corail de la mer du Japon, pêché et travaillé au début du XXe siècle. Modèle traditionnel des Manufactures Ascione. Bracelet Corail antique de Sciacca, pêché et travaillé à la fin du XIXe siècle, tissé selon les techniques de l’époque et monté avec fermeture en or 18 carats. Modèle traditionnel des Manufactures Ascione. Bracelet Onyx, corail, or 18 carats. Modèle traditionnel des Manufactures Ascione. Lacet Tissé Corail de la Méditérranée, finitions en onyx. Modèle traditionnel des Manufactures Ascione. Broche “Dauphin” Or 750 millièmes, nacre, corail de la Méditérranée, corail du Pacifique, corail antique de Sciacca. Giovanni Ascione designer, 1962. Bague Corail, or 750 millièmes, diamants. Modèle traditionnel des Manufactures Ascione. Collier Corail de la Méditérranée, or 750 millièmes, diamants. Caterina Ascione designer. Bracelet Onyx, corail, or 750 millièmes, diamants. Nouvelle élaboration du modèle traditionnel des Manufactures Ascione. Bague Or 750 millièmes, corail de la Méditérranée, diamants. Marco Ascione designer. Sautoir Onyx, corail, chrysoprase, finitions en or 18 carats. Revisitation en clé actuelle d’un modèle traditionnel des Manufactures Ascione. Bracelet Tormaline, or 750 millièmes, diamants, corail gravé à la main. Mauro Ascione designer.